Fantasia improvvisata
o visione mai conosciuta?
Sto sognando o son sveglia,
è reale questo incanto?

Una starna minuta
dal piumaggio bicolore
attraversa impettita
senza alcun timore.
Palline scure la affiancano
ne vedo solo la testa,
quasi prendendole per mano
si affretta lesta.

Ma dove mai vorrà andare
la starna minuta
dal piumaggio bicolore
che attraversa impettita
senza alcun timore?

Quel ventaglio di piume
seguo meravigliata:
lei centrale in parata
va cercando un riparo,
a fianco dei suoi soldatini
della nidiata lei è il faro.

Nell’orto della vicina
si accoccola la mamma
in mezzo all’asparagina;
spariscon sotto l’ali
i pulcini dalla nera testolina,
trovato ha il luogo
per starsene tranquilla
la brava chioccina.

Il suo dovere compiendo
non sa d’aver sparso
sfumature di sentimento
nel quadro che mi è apparso.
Chiamo la vicina, quasi canto,
le dico vieni a vedere
ma come per incanto
è svanito il Belvedere.

Fantasia improvvisata
o visione mai conosciuta?

(versione in poesia d’un racconto di Candida Carminati)