951
Sento il tic tac
del tempo che se ne va.
E’ domenica.

952
Ricordiamoci
di non crepare presto.
Che fregatura.

953
Molti amici
ci hanno lasciato qui.
Mai li rivedrò.

954
Ci incitano
a credere in Dio.
Risorgeremo.

954
Impossibile.
Noi siamo animali.
E marciremo.

955
Meglio scrivere
così il tempo passa.
E non si pensa.

956
E non si pensa
che un giorno o l’altro
noi moriremo.

957
Scompariranno
dipinti e poesie.
Non serviranno.

958
Siamo in troppi
nella bolgia dell’Arte.
Chi ci distingue.

959
No, non m’importa
molti amici ormai
anche artisti.

960
Un cavolfiore
blu viola giallo verde.
Per chi non è più.

961
Vero incanto
é questo pomeriggio.
Noi due a casa.

962
La lampadina
magnifico oggetto
ci illumina.

963
Ci illumina
partecipe di noi
mentre leggiamo.

964
Il gatto Chérie
fa le fusa vicino.
Amorevole.

965
Bernard Friot
è come Formentini.
Caro poeta.

966
Sono bambini
e come i bambini
sognano storie.

967
Spengo la radio
molti naufraghi oggi.
La metà morti.

968
Morti la metà
oggi molti naufraghi.
Spengo la radio.

969
Dove viviamo?
Qui sul pianeta Terra
non sulla Luna.

970
Vorrei altro.
Molta solidarietà
fra noi umani.

971
Ma dalle scimmie
ahimè discendiamo.
Umane bestie.

972
Batte il tempo
il nostro orologio.
Noi invecchiamo.

973
Come faremo
a lasciare ogni cosa.
E’ una ruota.

974
E’ una ruota
oppure una giostra.
Noi qui giochiamo.

975
Come cuccioli
ci abbaiamo contro.
Senza ritegno.

976
E’ l’Europa
proprio insanguinata.
Oggi Strasburgo.

977
Barca a picco.
La tempesta incalza,
nessuna tregua.

978
Sta affondando
la barca europea.
La salveremo.

980
Via gli artisti
se ipse impregnati.
Meglio umiltà.

981
Meglio umiltà
che boriosa ipseità.
Allontaniamoci.

982
Mi sento sola
e mi par d’annegare
in questo mare.

983
Andrò lontano
via da questo marasma.
Aiutatemi.

984
Oh genitori
indicatemi la via.
Non ho più un Dio.

985
Sporco lavoro
che sporca altre mani.
Stiamo mutando.

986
E’ Etgar Keret
Pizzeria Kamikaze
Mi piace molto.

987
Voglio scrivere
e scrivere scrivere.
Come la Yourcenar.

988
Punto in alto
a nobili esempi.
Strada impervia.

989
Eppur sento
che è colma l’anima.
Devo gridare.

990
Con molto fiato
la mia rabbia gridare
per questo male.

991
Non ascolterò
chi non sa ascoltare.
Prego, tacete.

992
Nel mio presepe
insieme ai pastori
vorrò cantare.

993
La luna splende
è eterna bellezza.
Adorabile.

994
Nel mio cielo
con infinite stelle
la luna grida.

995
E’ testimone
dalla notte dei tempi
di questa storia.

996
Liberiamoci
finché siamo in tempo.
Trasformiamoci.

997
La vita scorre
noi insieme nuotiamo
verso il mare.

998
Il mare brilla
è bellezza eterna.
Adorabile

999
Nel mio cuore
con infiniti pesci
il mare grida.

1000
Ci salveremo
prendendoci per mano
nel girotondo.