21 Marzo

Sono affezionata

al numero ventuno

multiplo di sette,

una settimana prima

di fine mese,

due e uno

che sono uniti

anche se separati,

due decine ed un'unità,

un ventuno d'ottobre

ma perché no di giugno

solstizio d'estate,

giorno festivo

nel Cerchio Celtico.

Ventuno

numero dell'Aquila

animale, città, terremoto,

ventuno

di battaglie, leggi, eventi,

milioni di ventuno

di storia umana,

primaverili ventuno

ventosamente sparpagliati

lungo i secoli

fra cui,

granellino brillante

di cenere non spenta,

il mio ventuno

millenovecentocinquantasette.



:-) 26 agosto 2012

Amore
Sei
Intensamente
Atteso

tu che hai il nome
del continente
che ci attrae 
e ci spaventa
tetto del mondo
e fossa delle Marianne
freddo siberiano
e caldo iraniano

Asia

mani affusolate
che stringono la vita
occhi allungati
che scrutano il mondo
umano cucciolo
d’ affettuoso padre
incantevole bimba 
della mia bimba

Avrai
Sempre
Infinitamente
Amore.

Le mie pubblicazioni

Pensieri per un bambino

Il cacciavite edizioni

29 settembre 1998

A Federico

in copertina:

"la famiglia degli acrobati"

di Pablo Picasso

I poeti Federico Garcia Lorca e Frédéric Mistral,andaluso il primo,provenzale l'altro,hanno dato al proprio nome sfumature di blu e giallo, arancio e rosso, tipiche dei paesi Mediterranei. Così "Federico", scaldandosi al calore delle spiagge spagnole e francesi, ha perso un poco della sua rigidità tedesca; non solo, seguendo il corso del fiume Rodano s'è tuffato in pieno Golfo del Leone e da lì, risalendo il Mar Ligure, ha iniziato la circumnavigazione della nostra penisola. Dopo aver soggiornato lungamente in Sicilia, è approdato a Rimini, dove la mamma di Federico Fellini ha pensato ch'era davvero un bel nome per uno che avrebbe raccontato la vita di acrobati e clowns del circo. In questo modo il nome apparentemente così imponente e regale, ha assunto quel fascino vero che emana dalle cose semplici e dalle persone pure di cuore; in più, la radice germanica Friede che significa Pace non fa che accrescerne la forza e la bellezza.

Oggi mentre abbracciamo il nostro piccolo uomo che coraggiosamente è venuto al mondo, ci viene spontaneo chiamarlo Federico e ringraziando infinitamente il gatto che gli ha insegnato a volare, affidiamo alla gabbianella loro amica un messaggio di pace, come polline da spargere sulle rive della terra.

( clicca sulla copertina per leggere )