Stiamo vicini.
Amiamoci.
Guardami.
Soccorrimi.
Parlami di te
in quale Dio credi
cosa fai di sabato 
come seppellite i vostri morti
quale cibo prepari
per un giorno di festa
verresti con me
a visitare una mostra di quadri
mi insegneresti a dire grazie
nella tua lingua
grazie o scusa e ciao
qui si sta stretti ma è la mia vita
è la mia gente
e poi cosa importa
quando hai la mente che spazia
ed il cuore che si offre
cosa vuoi che importi
una pelle o una lingua diversi.

Ti voglio bene.
Cammino
non corro
verso la meta.
Perché sarà quel che sarà
sarà quello che deve essere.
Mi abituo a visioni anche di morte.
La guerra gli incidenti la malattia.
Non sono un film.
Il bambino senza braccia è vero
è saltato su una bomba intelligente
che, infatti, ha mirato alle braccia.
I barconi di cadaveri sono reali
ed io
non ho la forza per mutare
trasformarmi albero
non più donna sorella d’altra donna
non più così responsabile
non possiamo
continuare
anche noi
dobbiamo.
Fare cosa?

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