Commerciante
malata di soldi
“ malattia del cassetto”
piena di arie
d’aria di vento
di profumo di bosco
e di cielo
e di neve
e di nebbia
solitaria
silenziosa
muta
inerme
la testa fra le mani
ora devo dormire.
Dice che scrive
dice che dipinge.
Autodidatta.
Un giorno da qui se ne andrà.
Sa un posto dove non esiste
il giudizio degli altri.
Dove i suoi occhi
sono quelli che sono
e le sue mani anche.
Io vado con lei.

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